Larghezza della fascia ripicola gestita estensivamente con vegetazione di sponda adeguata

 





Larghezza della fascia ripicola per prevenire le inondazioni
Molti corsi d’acqua attualmente sono in uno stato come quello mostrato nella prima immagine in alto. Oltre ai problemi causati dalle attività di scavo dei Castori alle infrastrutture (strade), può capitare anche che le coltivazioni siano inondate a causa delle dighe costruite dai Castori sui corsi d’acqua. Più la fascia ripicola è larga, minori saranno le influenze di un eventuale blocco dei drenaggi sulle colture delle vicinanze. Per risolvere il problema o quanto meno attenuarlo, anche in questo caso a dipendenza della situazione, serve una fascia larga.

Nuova Regolamentazione dal 2 011
Con la modifica della legislazione sulla protezione delle acque nel 2011, su tutti i corsi d’acqua saranno richieste delle fasce rivierasche più ampie secondo la curva della larghezza ripuaria. Le aree aggiuntive necessarie, in prevalenza di origine agricola potranno essere comunque sfruttate dall’agricoltura a condizione che l’uso sia conforme all’Ordinanza sui pagamenti diretti all’agricoltura ( OPD SR 910.13 ), sfruttate quindi come superfici a strame, siepe, campo o bosco ripariale, prato o pascolo ad uso estensivo o pascolo alberato. Tali requisiti sono nuovi e valgono anche per la gestione di superfici al di fuori delle superfici agricole utili.

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