Costruzioni artificiali

Biber-Kunstbau.jpg


Una soluzione semplice ed elegante nei casi in cui gli scavi e i crolli causati dai Castori avvengono sempre nel medesimo luogo, è la posa di rifugi artificiali. Al Castoro viene offerto, nello stesso posto dove era posta la sua tana, un grosso tubo di cemento, il quale generalmente viene accettato velocemente e in modo duraturo.

I costi della posa di questo elemento artificiale dipendono dal materiale impiegato, dalla posizione dell’impianto, si aggirano attorno ai 10'000-25'000.- CHF.

Le immagini seguenti mostrano passo dopo passo come l’elemento artificiale deve essere istallato e cosa serve per farlo accettare e come fare in modo che in seguito non avvengano altri scavi nei dintorni.

A questo proposito Andi Beck e Peter Hohler hanno elaborato un articolo che illustra la procedura in modo esaustivo.

Beck & Hohler 2000: Einsatz von künstlichen Biberbauten. Ingenieurbiologie 1/00


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Posa di un rifugio artificiale
(Tutte le immagini: Dani Trachsel)  

In questo caso la tana di Castoro è posta proprio sotto un sentiero, il quale si snoda lungo il corso d’acqua a una distanza di solo  5 m




























Qui la tana del Castoro è posta direttamente  sotto una strada agricola, la quale corre lungo il corso d’acqua a una distanza di solo 3- 4 m .















Dopo aver scoperchiato il rifugio del Castoro si può osservare il cunicolo che porta dal corso d’acqua alla tana. 















Con un escavatore viene creato un fosso parallelo al corso d’acqua, nel quale verrà posta una rete per impedire al Castoro di continuare a scavare al di sotto del sentiero.




























Per la camera del Castoro vera e propria si può utilizzare un tubo di cemento dal diametro e dalla lunghezza di 1 m
















Il tubo di cemento viene collocato nello stesso luogo dove in precedenza era posta la tana. Il tubo è riempito per 1/3 con sabbia la quale fungerà da pavimento. 















In seguito il tubo di cemento viene chiuso, rivolto verso il corso d’acqua. 





























Per impedire al Castoro di scavare a fianco dell’elemento artificiale e far crollare altri tratti del sentiero o della strada rinnovata, viene inserita nel terreno una rete metallica posta parallelamente al corso d’acqua.



























Poiché con la posa della tana artificiale il cunicolo d’accesso è stato distrutto per poter richiudere in modo completo la buca. Si deve quindi ricostruire un passaggio alle acque con la posa di mezzi-tubi aperti a forma di U. Questi dovrebbero avere una sezione di 50 cm .
In questo caso è importante che attorno al passaggio artificiale sia posata la rete in caso contrario il Castoro potrebbe scavare nuovamente al di sotto della costruzione artificiale con il pericolo di nuovi crolli.








La costruzione artificiale appena prima della copertura con la terra.












Ogni tana di Castoro deve avere un foro di aerazione, senza di questo il Castoro soffocherebbe. In questo caso viene istallata una condotta di aerazione artificiale con la posa di un tubo di cemento che parte dalla camera principale. Inoltre bisogna fare attenzione che il tubo in caso di pioggia non convogli acqua all’interno della tana.








Tana artificiale (a sinistra della rete) e foro di aerazione (a destra della rete) prima del riempimento.

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Rifugio artificiale concluso. La camera della tana giace direttamente sotto la strada agricola. Tutto quello che resta ancora visibile sono le grosse pietre bianche del foro di aerazione. 










Rifugio artificiale concluso. La camera della tana giace direttamente sotto il sentiero. Il corso d’acqua si trova a sinistra, dietro la siepe. 














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